Il Padre nostro spiegato ai semplici laici

Proprietà

ISBN: 9788870162073
Produttore:
Claudiana
Codice prodotto: 9788870162073
EAN: 9788870162073
Dimensioni:
150 x 210 x 7 mm
Peso: 0,140kg
Rilegatura: Brossura
Numero di pagine: 83
Lingua: Italiano

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Il Padre nostro spiegato ai semplici laici

Martin Lutero

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Descrizione

Il censore cattolico dell'Inquisizione veneta, nella prima metà del '500, al quale fu sottoposto anonimo il presente scritto di Lutero in traduzione italiana, quando l'ebbe letto, disse: «Beate le mani che hanno scritto queste cose, beati gli occhi che le vedono, beati i cuori che credono a questo libro e così gridano a Dio!».

Ristampiamo questa gemma della pietà luterana nella fedele e vivace traduzione di Valdo Vinay, certi che anche nel nostro secolo non mancheranno gli estimatori.

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Martin Lutero
Martin Luther, in italiano Martin Lutero (Eisleben, 10 novembre 1483 - Eisleben, 18 febbraio 1546), è stato un teologo tedesco. Fu l'iniziatore della Riforma protestante. La confessione cristiana basata sulla sua dottrina teologica viene detta luteranesimo. La Riforma, promossa da uomini come Lutero e poi Giovanni Calvino e Zwingli, determinò la formazione di un nuovo movimento religioso nell'Europa Occidentale detto protestantesimo. Il maggiore contributo di Lutero fu il suo insegnamento principale: la giustificazione per fede. Nel giro di poco tempo ciascun principato tedesco si schierò per la fede protestante o per quella cattolica. Il protestantesimo si diffuse e ottenne larghi consensi in Scandinavia, Svizzera, Inghilterra e Paesi Bassi. Ancora oggi centinaia di milioni di persone, in tutto il mondo, si professano aderenti a questi insegnamenti. In un testo scritto dal professor Kurt Aland si legge: "Ogni anno escono almeno 500 nuove pubblicazioni su Martin Lutero e la Riforma in quasi tutte le maggiori lingue del mondo". Il contributo di Lutero nell'inaugurare un nuovo modo di vivere il cristianesimo, che consisteva nell'indipendenza dalla Chiesa e nella conseguente rottura dell'unità dei cristiani a Occidente, fu senz'altro notevole; egli stesso con le sue esitazioni mostrava di rendersi conto della responsabilità enorme che si assumeva. La sua opera fu inoltre fondamentale per aver contribuito a formare la lingua tedesca: si può dire che Lutero fu per la Germania ciò che Dante era stato per l'Italia. Passati i primi secoli immediatamente successivi alla Riforma, dopo essere stato giudicato assai negativamente, la sua figura è stata in parte rivalutata anche in alcuni ambiti cattolici, almeno per quanto riguarda la tempra intellettuale del primo Lutero.