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Le confessioni religiose diverse dalla cattolica - Ordinamenti interni e rapporti con lo stato
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Questo libro contiene, per la prima volta, un'approfondita analisi della normativa relativa alle confessioni religiose diverse dalla cattolica, sotto il triplice profilo dei principi costituzionali, degli ordinamenti interni e della legislazione statale. Nella prima parte del volume vengono ricostruite le alterne vicende dei rapporti con lo Stato dei culti che lo Statuto albertino definiva «tollerati» e la legislazione del 1929-30 «ammessi»; la Costituzione repubblicana ha affermato poi l'eguale libertà di tutte le confessioni religiose, ma si è trattato di uno dei principi costituzionali di più lenta e contraddittoria attuazione. La seconda parte descrive gli ordinamenti delle quattro confessioni che hanno stipulato intese con lo Stato tra il1984 e il 1987 (chiese rappresentate dalla Tavola valdese, Unione delle chiese cristiane avventiste del settimo giorno, Assemblee di Dio, Unione delle comunità ebraiche) e la normativa comune alle diverse intese. Nella terza sono prese in esame le confessioni «senza intesa», di cui sono esaminate le tipologie organizzative e il difficile rapporto con lo Stato: pur accumunate dall'essere «senza intesa», dissimile è però il regime giuridico di quelli che restano «culti ammessi», delle persone giuridiche straniere, dei gruppi che non hanno alcuna personalità giuridica. Si crea cosi una situazione di nuova disuguaglianza, in cui l'attuazione della Costituzione nei confronti di alcune confessioni accentua le differenze di trattamento nei confronti delle altre.Indice del volume: Premessa. - Parte prima: Lo Stato e le confessioni iverse dalla cattolica. - I. Il legislatore e i non cattolici dal 1848 a oggi. II. Le fonti del diritto statale. - Parte seconda: Le confessioni «con intesa». - III. Le chiese rappresentate dalla Tavola valdese. - IV. L'Unione delle chiese cristiane avventiste del settimo giorno. - V. Le Assemblee di Dio in Italia. - VI. L'Unione delle Comunità ebraiche italiane. - VII. La normativa sulla base di intese. - Parte terza: Le confessioni «senza intesa». - VIII. L'organizzazione confessionale. - IX. La condizione giuridica delle confessioni senza intesa. - Riferimenti bi biografici.Gianni Long è attualmente consigliere della Camera dei deputati; redattore delle riviste «Quaderni costituzionali» e «Quaderni di diritto e politica ecclesiastica», collabora regolarmente alle maggiori opere giuridiche: «Enciclopedia giuridica Treccani», «Enciclopedia del diritto», «Commentario della Costituzione» (a cura di G. Branca), «Digesto». Con il Mulino ha publicato «Alle origini del pluralismo confessionale. Il dibattito sulla libertà religiosa nell'età della Costituente» (1990).

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Prodotti » Libri Cristiani » Storia
ISBN: 9788815029935
Produttore:
Il Mulino
Codice prodotto: 9788815029935
Dimensioni:
145 x 213 x 20 mm
Peso: 0,380kg
Rilegatura: Brossura
Numero di pagine: 324
Lingua: Italiano
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