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Valdo di Lione e i "poveri nello spirito" - Il primo secolo del movimento valdese (1170 - 1270) - Con 18 illustrazioni fuori testo.

Valdo di Lione e i "poveri nello spirito" - Il primo secolo del movimento valdese (1170 - 1270) - Con 18 illustrazioni fuori testo.

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Descrizione

Il risveglio religioso dei primi valdesi e del movimento di Francesco d'Assisi. Semplicità apostolica, nonviolenza, opposizione a pena di morte, guerre e crociate. Per Kurt Victor Selge «Un lavoro magnifico nella ricchezza e precisione anche dei più piccoli dettagli». Grazie alla rilettura attenta e completa delle fonti dirette e di numerosi documenti di parte avversa, questa seconda edizione accresciuta e aggiornata di uno studio ormai classico - che Kurt Victor Selge definisce «magnifico nella ricchezza e precisione anche dei più piccoli dettagli» - costituisce un'insostituibile illustrazione del pensiero e dell'attività dei «Poveri nello spirito». Seguaci del movimento fondato intorno al 1173 da Valdo di Lione, i «Poveri» espressero e difesero istanze evangeliche di grande valore, anticipando temi quali la nonviolenza, l'opposizione alla pena di morte, alle guerre e alle crociate. Antenato del valdismo odierno, il movimento ricordò costantemente alla chiesa romana, all'apice della potenza politica e della ricchezza, la necessità di tornare alla semplicità apostolica abbracciando la povertà e rinunciando al potere mondano. Un programma di rigorosa «laicità» per cui migliaia di valdesi accettarono terribili persecuzioni.

Proprietà

ISBN: 9788870164343
Produttore:
Claudiana
Codice prodotto: 9788870164343
Peso: 0,990kg
Rilegatura: Brossura
Lingua: Italiano

Contenuto libro

Ringraziamenti; Abbreviazioni; Introduzione (alla prima e alla seconda edizione); CHIESA E SOCIETà DAGLI INIZI DEL SECONDO MILLENNIO ALLA FINE DEL XII SECOLO; LA RIFORMA DEL SECOLO XI; NASCITA DEL MOVIMENTO POPOLARE PAUPERISTICO-APOSTOLICO; IL PROBLEMA DELLA POVERTà DELLA CHIESA; LA PREDICAZIONE AL POPOLO; LA REAZIONE DELLA GERARCHIA DI FRONTE AL MOVIMENTO POPOLARE (Roberto di Arbrissel (1045 ca. - 1116) e i fontevristi; Norberto di Xanten (1082 ca.-1134) e i premonstratensi); GLI «ERETICI» (Pietro di Bruis e i petrobrusiani; Enrico di Losanna, o di Le Mans, e gli enriciani; Arnaldo da Brescia e gli arnaldisti); LA TRASFORMAZIONE DELLA SOCIETà MEDIEVALE: IL MERCANTE; LA «SIGNORIA EPISCOPALE» DI LIONE NEGLI ULTIMI DECENNI DEL XII SECOLO; L’ORGANIZZAZIONE DEL POTERE A LIONE; LA «LIONE DI VALDO» OGGI; ANALISI DELLE FONTI DELLA STORIA DI VALDO E DEL PRIMO VALDISMO; PREMESSA; L’EPISODIO NARRATO DA WALTER MAP 60 Osservazioni sul testo di W. Map; GOFFREDO D’AUXERRE ATTUALIZZA LA LETTERA ALLA CHIESA DI TIATIRI DELL’APOCALISSE (Super Apocalypsim, Sermo XIV, commentario su Apocalisse 2,18-29); LA CHRONICA DELL’ANONIMO DI LAON (PRIMA DEL 1220); MONETA DA CREMONA Summa adversus Catharos et Valdenses (1241); GLI «EXEMPLA» DI STEFANO DI BORBONE (1249-50); L’ANONIMO DI PASSAU (1270 CA.); PSEUDO-DAVIDE D’AUGUSTA, DE INQUISITIONE HERETICORUM (fine del XIII secolo); APPENDICE I: W. MAP, La setta dei valdesi;Da: GOFFREDO D’AUXERRE, Super Apocalypsim; VALDO E LE ORIGINI DEL SUO MOVIMENTO; IL NOME E IL LUOGO DI PROVENIENZA; LA PERSONA DELL’INIZIATORE; QUAL ERA IL SUO MESTIERE? LA CONVERSIONE; VALDO E LE FIGLIE MINORENNI: UNO PSICODRAMMA; LA SCELTA DELLA POVERTà; I PRIMI ANNI DI ATTIVITà: LA PREPARAZIONE (1173-78); IL PRIMO VALDISMO: MOVIMENTO PAUPERISTICO O MISSIONARIO? LA «BIBBIA DI VALDO» - COMPOSIZIONE E LINGUA; LA BIBBIA E I PADRI DELLA CHIESA NEL PRIMO VALDISMO; L’INTERPRETAZIONE DELLA BIBBIA: LETTERA E SPIRITO; NASCE UN MOVIMENTO DI RISVEGLIO RELIGIOSO; L’ATTIVITà RIFORMATRICE DELL’ARCIVESCOVO GUICHARD NELLA CHIESA DI LIONE; LA RICERCA DI UNA COLLABORAZIONE LAICA; DAL III CONCILIO LATERANENSE ALLA CONDANNA DI VERONA (1179-1184); IL III CONCILIO LATERANENSE (1179); ALESSANDRO III (1154-1181); ENRICO DI MARCY, CARDINALE DI ALBANO, LEGATO PONTIFICIO IN LINGUADOCA; LA RICHIESTA DEI VALDESI PRESENTATA AL CONCILIO 128; L’ESAME DOTTRINALE; L’UDIENZA E LA DECISIONE DEL PAPA; LA SECONDA MISSIONE DI ENRICO DI MARCY IN LINGUADOCA (1180-81); IL SINODO PROVINCIALE DI LIONE (MARZO 1180); ANALISI DELLA «PROFESSIONE DI FEDE» DI VALDO (1180); La chiesa «immacolata»; Una clausola restrittiva sulla validità dei sacramenti; I sacramenti; Gli ultimi articoli; Il «Propositum»; IL PERMESSO DI PREDICARE; GLI ANNI DEL RICONOSCIMENTO “UFFICIALE”; LA PREDICAZIONE FEMMINILE; GIOVANNI DETTO BELLEMANI, ARCIVESCOVO DI LIONE (1183-93); IL CONFLITTO CON I VALDESI E IL DIVIETO DI PREDICARE (1183); LA DISPERSIONE DEI VALDESI E L’ANATEMA DI VERONA (NOVEMBRE 1184); L’EPOCA DELLE DISPUTE: ESPULSIONI, SCISSIONI E RICONCILIAZIONI (1184-1210); CRONOLOGIA I: 1184-1210 159; I VALDESI IN LINGUADOCA; I VALDESI IN ARAGONA E IN CATALOGNA; UN TEOLOGO PARIGINO DI GRANDE FAMA DIFENDE I VALDESI: PIERRE LE CHANTRE; LA DISPUTA DI NARBONA (1190) NELLA RELAZIONE DI BERNARDO DI FONTCAUDE; Da che punto inizia a parlare dei catari? L’ubbidienza alla gerarchia: un dovere per i laici; «I laici che sanno farlo devono predicare»; «Bisogna ubbidire a Dio più che agli uomini»; Le vittime della «seduzione» dei valdesi; La predicazione femminile; ALANO DA LILLA E LA SUA «SUMMA» CONTRO I VALDESI; I «minori» devono ubbidire ai «maggiori»; La confessione ai laici; Il primo «no» alle indulgenze; Non mentire; Non giurare; Non uccidere; I predicatori sono esentati dal lavoro; DURANDO D’OSCA, TEOLOGO VALDESE; Formazione e provenienza; La composizione del Liber antiheresis; Il «Prologo» del Liber antiheresis; Il lavoro; L’ecclesiologia di Durando d’Osca; I «POVERI LOMBARDI»; Gli umiliati; La situazione politico-sociale in Italia settentrionale; Lo «scisma» del 1205 tra «ultramontani soci di Valdo» e «italici»; Consistenza del movimento dei «Poveri lombardi»; Le dottrine dei valdesi «italici» alla fine del XII secolo; I VALDESI A METZ NEL 1199; LA MORTE DI VALDO; LA «MANIFESTATIO HERESIS ALBIGENSIUM ET LUGDUNENSIUM»; DIEGO D’OSMA E LA «SANTA PREDICAZIONE»; La disputa di Pamiers (1207); DURANDO D’OSCA E I «POVERI CATTOLICI»; La nuova Professione di fede; «Proposito di vita»; I «Poveri cattolici» in Lombardia; Le proteste dei vescovi della Provenza-Linguadoca; Il «centro» di Elne in Catalogna; BERNARDO PRIM E I «POVERI RICONCILIATI»; APPENDICE II DA: DURANDO D’OSCA, Liber antiheresis; PROLOGO; IL LAVORO; L’IMPOSIZIONE DELLE MANI; GLI ORDINI ECCLESIASTICI; LA CONDIZIONE DELLA CHIESA; ALCUNI BRANI SULLA CONDIZIONE DEI «BUONI UOMINI»; REPRESSIONE INQUISITORIALE E CLANDESTINITà. NUOVE DOTTRINE E NUOVE AREE DI SVILUPPO (1210-1321); CRONOLOGIA: 1210-1321; IL IV CONCILIO LATERANENSE (1215); DIFFUSIONE DEL VALDISMO NELLE TERRE DI LINGUA TEDESCA E NEI PAESI ORIENTALI; IL TENTATIVO DI RICONCILIAZIONE TRA «ULTRAMONTANI» E «YTALICI» A BERGAMO (1218); L’incontro delle due delegazioni; IL MINISTERO FEMMINILE NEL VALDISMO: LE «SORORES»; Il movimento femminile del XII secolo; Le «mulieres valdenses»; La celebrazione della santa Cena; La cura dei malati e l’attività pastorale; Le prime limitazioni; I casi di Strasburgo e dei paesi del Baltico; La deposizione di Raimondo della Costa; L’origine e la condizione sociale; I VALDESI IN FRANCIA MERIDIONALE NELLA PRIMA METà DEL ’200; Il caso di Montauban; Nelle altre regioni; L’INQUISIZIONE PONTIFICIA DELEGATA AGLI ORDINI MENDICANTI; Le «penitenze»; La carenza di denaro; Due casi concreti; L’EMIGRAZIONE VALDESE IN ITALIA MERIDIONALE E CENTRALE (SECOLI XIII-XV); I VALDESI NELLE VALLI ALPINE DEL PIEMONTE E DEL DELFINATO (SECOLI XIII-XIV); LE PRIME TRADUZIONI BIBLICHE IN VOLGARE. L’APPORTO VALDESE; Lamberto di Liegi: un precursore? Diverso atteggiamento di valdesi e catari nei confronti delle traduzioni bibliche; Il Nuovo Testamento di Lione; Il confronto con la Bibbia latina di Durando d’Osca; I N.T. provenzali di Lione e di Parigi e le «Bibbie» valdesi; Coincidenze tra i N.T. in provenzale, valdese, italiano e tedesco; I valdesi hanno dato veramente all’Italia il primo N.T. in volgare? Le «Bibbie» valdesi di Grenoble e di Cambridge sono tradotte dall’italiano; I VALDESI E LA CULTURA; Il valdismo e i chierici; Il livello culturale dei primi predicatori e l’accusa d’ignoranza; L’istruzione popolare; I libri dei valdesi nel XIII e XIV secolo; Lo sviluppo di una cultura popolare alternativa; FARSI POVERI PRIMA DI MORIRE: UNA CONDIZIONE PER LA SALVEZZA DI TUTTI? Per una chiesa povera; LE ANIME DEI «BUONI» SONO LO SPIRITO SANTO: UNA DOTTRINA CATARA? Le obiezioni di Stefano di Borbone; La dottrina dei «lombardi»: travisamento cattolico o influenza catara? Dottrine di altri movimenti attribuite ai valdesi; I VALDESI E IL BATTESIMO; La posizione degli «ultramontani»; La posizione dei «lombardi»; Le deviazioni delle correnti minoritarie; I catabattisti di Provenza e della Valle del Rodano (1235-38 ca.); La corrente anabattista; I VALDESI E IL MATRIMONIO; Rigorismo e ascetismo valdese; I gradi di consanguineità e il padrinato; Un caso di influenza del catarismo? Avversione all’atto sessuale; Una evoluzione verso concezioni più umane? SANTA CENA E BENEDIZIONE VALDESE DELLA MENSA; La «Cena dei valdesi» nel Quercy; Il frammento: «Come consacrano i Poveri di Lione»; La testimonianza di Raimondo della Costa; Sviluppi dottrinali successivi nel XIII e XIV secolo; NO ALLA PENA DI MORTE. LE AUTORITà NON HANNO IL DIRITTO DI INFLIGGERE PENE CORPORALI; Il rispetto degli animali; No alla guerra e alle crociate; LA CHIESA HA TRADITO LA SUA MISSIONE AL TEMPO DI PAPA SILVESTRO (324); ALTRI ASPETTI DELLA DOTTRINA VALDESE SECONDO STEFANO DI BORBONE; IL «LIBER CONTRAWALDENSES HAERETICOS» DELL’ANONIMO DI PASSAU; Introduzione; La chiesa romana e i suoi statuti; Papa, clero e laici; Laicità e non ingerenza del clero nella vita politica e sociale; Sacramenti; Scomunica; Indulgenze; Feste e processioni; Digiuni; Edifici delle chiese e consacrazioni; Santi, reliquie, croce e miracoli; Purgatorio; Giuramento; IL «DE VITA ET ACTIBUS, DE FIDE ET ERRORIBUS HAERETICORUM QUI SE DICUNT PAUPERES DE LUGDUNO»; VALDO E FRANCESCO: DUE «FRATELLI GEMELLI»? Le affinità; Le differenze; Francesco e l’«eresia»; LE DEFINIZIONI DEL VALDISMO. CONCLUSIONE; Quattro testimonianze; PREGHIERA DEI «BARBA» VALDESI ALPINI; VALORE DELLA PAROLA DI DIO E DELLA PREDICAZIONE; LA BENEDIZIONE DI PANE, PESCE E VINO IL GIOVEDì SANTO IN COMMEMORAZIONE DELL’ULTIMA CENA DI GESù (area francese); ALCUNI TEMI DI PREDICAZIONE DI UN «MAGISTER» VALDESE (secolo XIV); IL «PADRE NOSTRO» DAL NUOVO TESTAMENTO IN PROVENZALE DELLA PRIMA METà DEL XIII SECOLO (Ms. Lione Pa 36); IL «PADRE NOSTRO» DALLA «BIBBIA» VALDESE DI CARPENTRAS (XIV secolo); APPENDICE IV: LA SCOPERTA DEL PIù ANTICO RACCONTO DELLA CONVERSIONE DI VALDO (1174); APPENDICE V: CRONOLOGIA DELLE PRIME EDIZIONI A STAMPA DELLE FONTI PRINCIPALI PER LA STORIA VALDESE FINO ALLA FINE DEL XIII SECOLO; INDICI
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Carlo Papini
Carlo Papini (Genova, 25 febbraio 1933) è un editore italiano. È stato il direttore della casa editrice Claudiana dal 1965 al 1998. Nel 1957 si è laureato con il massimo dei voti in giurisprudenza all'Università di Genova con una tesi sul diritto matrimoniale anglosassone. Nel 2002 la Facoltà valdese di teologia gli ha conferito la laurea honoris causa in Teologia. Dal 1º gennaio 1965 al 28 febbraio 1998 ha diretto la casa editrice Claudiana di Torino dando un notevole sviluppo all'attività editoriale. Ha ampliato anche la parte commerciale, siglando accordi di distribuzione a livello nazionale e aprendo una nuova libreria Claudiana a Milano.


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