I Quaccheri - Eversione e nonviolenza (1650 - 1700) - Gli scritti essenziali a cura di Giorgio Vola

Proprietà

ISBN: 887016613
Produttore:
Claudiana
Codice prodotto: 887016613
Lingua: Italiano
Formato:
Pagine: 256; Cm. 14,5 x 20; Brossura

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I Quaccheri - Eversione e nonviolenza (1650 - 1700) - Gli scritti essenziali a cura di Giorgio Vola

Vola Giorgio

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Contenuto libro

INTRODUZIONE - Il periodo storico; Gli inizi; Il messaggio; Il caso Nayler; Dalla Restaurazione all'editto di tolleranza 1660 - 1689; William Penn e la tolleranza; TESTI - SEZIONE I: GLI INIZI - George Fox: Da: "Come iniziò a diffondersi la verità, molti vennero gettati in prigione..." (1676); William Crouch: Da: "Posthuma Christiana" (1712); Thomas Ellwood: Dalla Biografia (1714); SEZIONE II: IL MESSAGGIO RELIGIOSO - William Dewsbury: Da: "Un annuncio vero e profetico del possente giorno del Signore, che è imminente..." (1655); Edward Burrough: Da: "Una confessione di fede e di ciò in cui crediamo rivolta a tutto il mondo..." (1657); SEZIONE III: IL CASO NAYLER - George Bishop: Lettera a Margaret Fell, del 27 Ottobre 1656, da Bristol; SEZIONE IV: LE PERSECUZIONI NELLA NUOVA INGHILTERRA - Joseph Besse: Da: "Una raccolta di relazioni riguardanti le sofferenze patite da coloro che vengono chiamati quaccheri, a motivo della testimonianza loro di retta coscienza. Dall'anno 1650 al 1689... anno dell'Atto di Tolleranza" (1753); William Robinson: Lettera alla Corte di Boston, del 19 Ottobre 1659; Relazione scritta dai due innocenti servi del Signore a riguardo dell'efferata condanna a morte loro inferta da John Endicott nella corte di Boston; Peter Pearson: Lettera agli amici inglesi, del 6 Dicembre 1659; Edward Burrough: Da: Un resoconto del martirio e delle grandi e tragiche persecuzioni nella Nuova Inghilterra del popolo di Dio, i quaccheri, a causa della professione della propria fede (1661); SEZIONE V: L'ATTEGGIAMENTO VERSO LE ISTITUZIONI CIVILI E RELIGIOSE - John Camm e Francis Howgill: Lettera a Margaret Fell, a proposito della visita a Olivier Cromwell del 27 marzo 1654; Edward Burrough: Da: "Un messaggio rivolto a tutti coloro che detengono il potere, ai giudici e ai magistrati cui è affidata l'amministrazione della giustizia" (1657); Edward Billing: Da: "Un piccolo contributo in 31 proposte rivolte alle persone libere e oneste di questa repubblica, offerto loro in vista di una soluzione in questi momenti di grande confusione e turbamento" (1659); George Fox il giovane: Da: "Un nobile saluto e un fedele omaggio a te rivolti, Carlo Stuart, ora proclamato Re d'Inghilterra, Scozia..." (1660); AA. VV.: Dalla "Carta dei diritti fondamentali del New Jersey occidentale"; William Penn: Da: "Un progetto per la prosperità dell'Inghilterra. La nostra salvezza è nella concordia civile. Umilmente dedicato al Grande Consiglio, il Parlamento d'Inghilterra" (1679); William Penn: Da: "Una proposta per la pace presente e futura d'Europa, mediante l'istituzione di una Dieta o di un Parlamento di stati europei" (1693); SEZIONE VI: LE CONDOTTE E LE PROPOSTE ECONOMICHE - George Fox: Da: "Un ammonimento a tutti i mercanti di Londra e a coloro che comprano e vendono, per ammonirli ad accantonare il superfluo per nutrire i poveri" (1658); George Fox: Da: "Una linea di condotta ispirata alla rettitudine e alla giustizia, proposta a tutti i mercanti" (1661); George Fox: Da: "Epistola riguardo alla prosperità e ai matrimoni" (1668); John Bellers: Da: "Prpgetto per l'istituzione di una comunità di lavoro che comprenda ogni utile attività, anche agricola, sia di profitto ai ricchi, dia abbondanza di salario ai poveri e una buona educazione ai giovani. Questo sarà di vantaggio al governo, perchè ne deriverà progresso per il popolo e accrescimento delle sue sostanza" (1696).
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