L'insondabile profondità del dolore vissuto da una madre giovane, condizione quest'ultima che ha amplificato la sofferenza di fronte alle fasi fatte di chi ha cercato di consolarla, poiché da giovani tutto è vissuto con più ardore, nel bene e nel male.
Quello che questo breve testo comunica è un senso di guarigione matura, in cui l'autrice sorvola sui sentimenti veloci e violenti del cuore, su quelli riflessivi e raschianti dell'anima e infine sul tortuoso e ingannevole percorso della mente.
Ovviamente, poi, la guarigione appartiene al campo dello spirito, cui spetta il compito a ritroso di "curare" tutte le aree appena menzionate.
L'esposizione del vissuto è espressa con uno stile tecnico, deciso, palpabilmente molto ragionato e ripetutamente revisionato, ma con una chiusura sempre sul personale e mai banale.