In questo secondo volume Richard Pervo prende in esame le posizioni paoline e antipaoline espresse nella letteratura protocristiana sia neotestamentaria sia patristica.
In questa prospettiva – la prospettiva dell’atteggiamento che si prese a riguardo sia di Paolo apostolo sia del corpus paolino – sono esaminate le lettere pseudopaoline anche non canoniche e le varie e diverse figure di apologisti, epistolografi, storici della chiesa, ortodossi e cosiddetti eretici.
Paolo diede la vita alla ricerca dell’unità dei credenti in Cristo, e paradossalmente fu la ricerca costante e sempre sfuggente di una unità che non fosse semplice uniformità che spesso fece di Paolo l’apostolo della disunione.
La ricostruzione della complessità della sua figura riserva non poche sorprese.