“Trauma” e “abuso” non sono concetti astratti, ma ferite che segnano il corpo, la mente e lo spirito.
Con un linguaggio chiaro e profondo, Susan e Stephen Williams spiegano perché il trauma non è una “questione di carattere” e come alteri la memoria, l’attenzione, il sonno e le relazioni.
Inoltre, illustrano come i meccanismi di difesa (negazione, evitamento e dissociazione) siano nati per aiutare a sopravvivere, ma possano anche essere degli ostacoli.
Un libro che unisce competenza clinica e saggezza biblica e aiuta le chiese a diventare luoghi sicuri, non coercitivi e capaci di prendersi cura delle persone, offrendo ascolto, aiuto e parole che non colpevolizzano, ma delimitano dei confini, e soprattutto offrono speranza radicata in Cristo.
Un percorso per proteggere con compassione, curare con competenza e confidare nella potenza del Vangelo.