Il corpo di Cristo in Italia ha un grande bisogno di strumenti che lo aiutino a crescere verso una maturità sempre più profonda.
Questo commento alla Confessione rappresenta uno di quegli strumenti indispensabili per sostenere le numerose chiese evangeliche italiane, composte da membri confessanti, nel compiere un ulteriore passo verso una piena identità confessionale.
Inoltre, esso mira ad aiutare quei credenti che si riconoscono senza esitazione nella tradizione riformata ad apprezzarne la ricchezza, l’ampiezza e la freschezza, anche nella sua espressione battista, senza avvertire il bisogno di essere "creativi" o "innovatori" a tutti i costi.
"Questo commentario alla Confessione del 1689 è ben radicato nel ricco contesto storico, ma senza ledere la sua rilevanza contemporanea.
Gli autori sono fedeli alla posizione teologica della Confessione nel contesto di un’esposizione biblica rigorosa.
Il contenuto della Confessione e la struttura della sua esposizione presentano tutti i punti di forza della cattolicità dottrinale, dell’ortodossia, dell’evangelicalismo e del pensiero battista.
Inoltre, tutti gli autori hanno una profonda comprensione della teologia storica e della sua ricca eredità, oltre che delle questioni legate all’interpretazione biblica tradizionale, e ne fanno uso nella loro discussione.
Questo volume arricchisce lo studio personale dei pastori e costituisce un’opera di inestimabile valore per gruppi di studio nella chiesa che vogliano approfondire la loro conoscenza biblica".
- Tom J. Nettles, già professore di teologia storica presso il Southern Baptist Theological Seminary di Louisville