L'importanza di chiamarsi Babbo
L'importanza di chiamarsi Babbo

L'importanza di chiamarsi Babbo

 
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Quando il nome è guadagnato, non dato.
Non entrò con il titolo. Non pretese il trono in un regno di giocattoli e comandamenti.
Bussò, aspettò e tornò quando non risposi.

Imparava il linguaggio dei capricci, del silenzio, delle domande che non sapevo fare. Legò il suo nome non a un certificato di nascita, ma al miracolo di essere lì, presente.
Ascoltò le storie che borbottavo, le paure che sussurravo a nessuno in particolare.
E un giorno, senza volerlo, senza pensarci, lo chiamai "Babbo".
Non sussultò. Non pianse.

Ma il mondo si fermò per un secondo, giusto il tempo perché un cuore potesse essere reclamato.
Alcuni nomi non si ereditano. Si costruiscono, mattone dopo mattone, nelle notti inoltrate, nel tenersi per mano, nel vedersi sorridere, scegliendo, ancora, ancora e ancora, di restare.

E a volte, non importa quanto tempo è passato, senti ancora il bambino in te sussurrare il suo nome quando la notte è buia e il tuo cuore è stanco.

Editore: Mario Marchiò Ministries
Codice prodotto: CLC0000014532
Dimensioni: 130 x 210 x 10 mm
Peso: 0,210kg
Rilegatura: Brossura
Numero di pagine: 170
Data di pubblicazione: 01.01.2026
Lingua: Italiano

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Mario Marchiò
Mario Marchiò è nato a Torino il 26 marzo del 1947. Nel giugno 1968 accompagnò suo padre in un viaggio in Sud Africa e innamoratosi del paese, decise di restare. Nell'aprile del 1969 Mario conobbe la sua futura moglie Celeste, con la quale si unì in matrimonio il 4 sett. 1971. Dopo una vita intensamente vissuta in giochi d'affari ai limiti della legge e qualche volta oltre, continui viaggi in Medio oriente, Europa ed Africa, dopo aver fatto e perso fortune, cenato con miliardari e con beduini, preti e gangsters, passato innumerevoli ore ai tavoli di poker e roulette, dopo aver assaggiato l'euforia e la depressione ed essere infine arrivato sull'orlo del suicidio, Mario fu introdotto al Dio dell'universo, per divino appuntamento, un lunedì sera all'età di 35 anni. Fu durante la notte che Mario si rivolse a Dio con una richiesta alquanto strana: "Non so neanche se esisti ma se è vero che ci sei, aiutami e farò qualsiasi cosa michiederai!" Ed in quel momento, inginocchiato davanti allo specchio del bagno della sua casa in Johannesburg, Sud Africa, Mario diede la sua vita a Colui che sarebbe diventato il suo più grande amico e compagno: il Signore Gesù Cristo. Era il 2 Febbraio 1982. Da quel momento la vita di Mario e della sua famiglia cambiò drasticamente con il transloco nella provincia del Capo e l'inizio del ministero. Una sera, mentre stava leggendo una traduzione particolare della Bibbia inglese chiamata "Dake's", al capitolo 21 del Vangelo di Giovanni, versetto 15, dove Gesù istruisce Pietro di, "Pascere i Suoi agnelli", Mario controllò la parola greca originale tradotta "pasci" in fondo alla pagina e fu come se quella parola "Bosko" si illuminasse. E quello fu l'inizio di Bosko Ministries. Prima il campeggio per bambini, poi l'inizio della comunità, la costruzione del Bosko Christian Centre con più di 2000 metri quadrati al coperto, la scuola biblica, la scuola cristiana dall'asilo alle medie, il centro accoglienza, i libri, la radio e la televisione, l'orfanotrofio a Hawston ,la casa ristoro a Zwelihle, la baraccopoli vicino a Hermanus, la missione nell'Africa ed in quattro continenti. Tantissime comunità in varie parti del mondo sono state benedette ed incoraggiate dal modo di insegnare unico di Mario: allegro ma toccante, semplice ma profondo. Mario riesce a rendere il Vangelo reale, pratico e specialmente abbondante di buona novella a chiunque lo ascolta. La sua completa ubbidienza alle realtà delle scritture gli permette di ricevere rivelazioni dalla Parola di Dio che hanno cambiato vite in molte parti del mondo da quasi tre decenni. Il motto di Mario? "Tutta la gloria al Signore, sempre!"