Gesù, un’icona universale […] indubbiamente la persona della storia mondiale meglio conosciuta e più influente […] nessun’altra figura ha superato così ampiamente le divisioni culturali dell’umanità; nessun altro individuo ha così tanto ispirato l’arte, la letteratura, la musica e anche il cinema.
Così Richard Bauckham sottolinea come Gesù sia una figura di rilievo come nessun’altra nella storia.
Ma è stata anche una figura interpretata in tanti modi diversi, usata e abusata per svariati fini, inclusi quelli sociali e politici: si pensi alla legittimazione teologica della schiavitù afroamericana, al Gesù ariano del regime nazista, o al Gesù soldato della teologia della liberazione.
Fin dai primi secoli, la Chiesa si è ritrovata a ponderare in che modo l’uomo Gesù possa essere allo stesso tempo umano e divino, e come Dio, l’unico Dio, possa essere in tre persone: Padre, Figlio e Spirito Santo.
Una delle tappe più importanti di questa riflessione avvenne esattamente 1700 anni fa durante il Concilio di Nicea, e a questa riflessione cristologica è dedicato il presente numero di Lux Biblica.