«Una società libera è una conquista morale. Negli ultimi cinquant'anni, in Occidente, questa verità è stata dimenticata, ignorata o negata. Ecco perché oggi la democrazia liberale è in pericolo.
La libertà della società non può essere sostenuta soltanto dall'economia di mercato e dalla politica democratica liberale.
Ha necessità di un terzo elemento: la moralità, un interesse per il benessere degli altri, un impegno attivo nei confronti della giustizia e della compassione, una volontà di chiedere non soltanto ciò che è bene per me ma ciò che è bene per tutti-noi-assieme».
Jonathan Sacks, tra i più amati maestri contemporanei, ci guida in un viaggio salvifico, dalle misere sponde dell'«io» agli spazi nobili del «noi», verso una società più prospera e retta.
In Moralità, l'autore si misura con le sfide più ardue del mondo contemporaneo: l'individualismo, l'alienazione dovuta ai social, la crisi della famiglia e della comunità, la mancanza di princìpi nell'economia e nella politica, le minacce alla libertà di espressione.
Sacks completa così la lezione iniziata con Non nel nome di Dio e ci consegna il suo testamento spirituale. Un messaggio carico di lucidità e speranza, un'esortazione a ripristinare la nostra umanità e a usare il bene comune come bussola per ogni scelta futura.