Molte chiese evangeliche adottano vari metodi e impiegano diversi strumenti per annunciare la Buona Novella al mondo. Questo libro si chiede se la maggior parte delle strategie messe in campo siano veramente efficaci, e se sì in quale misura.
Sebbene l’autore sostenga che sia oggettivamente difficile stabilirlo senza la possibilità di disporre di uno strumento di misurazione che abbia come logica interna un criterio teorico che rimandi ai fondamenti scritturali in tema di ravvedimento e conversione, egli ritiene che ci sia un aspetto sul quale sia possibile fare una riflessione esegetica utile allo scopo di poter stabilire una metodologia evangelistica biblicamente fondata.
L’autore propone quindi un’analisi biblica che cerchi di intercettare, nelle narrazioni del Nuovo Testamento, i fondamentali contenuti teologici che ispiravano il modus operandi degli apostoli della prima chiesa.
Il libro dedica perciò anche una particolare attenzione alla delicata spiritualità relativa al ministero dell’evangelista.