La Storia della CLC Italia

All’inizio della II guerra mondiale una giovane coppia, Ken e Bessie Adams, ricevette da Gesù la chiamata a “pascere (nutrire) le Sue pecore”. Essi collaborarono, in Inghilterra, con il gruppo evangelicstico “Friends Evangelistic Band”, tenendo riunioni sotto una grande tenda e andando di casa in casa a presentare l’Evangelo.
 
Fu durante queste visite nelle case che Ken e Bessie scoprirono di essere stati preceduti, molte volte, da altri che avevano lasciato delle pubblicazioni di argomento religioso, soprattutto “Testimoni di Geova”. Ken affermò: “Non posso stare semplicemente a guardare la diffusione di una propaganda così pericolosa, senza fare nulla per diffondere le verità del Vangelo”. Così lui e Bessie si munirono di buona letteratura cristiana, ogni volta che andavano a far visite nelle case.
Spinto dalla sua passione per la distribuzione di pubblicazioni cristiane, Ken prese in affitto alcune camere al piano superiore di un edificio di Colchester, chiamato “The Evangelical Publishing House” (La Casa Editrice Evangelica”). Ciò avvenne proprio mentre il governo inglese stava limitando drasticamente le attività editoriali e l’apertura di librerie, a causa della guerra.
 
I coniugi Adams ebbero la convinzione di unirsi alla Missione “Worldwide Evangelization Crusade” (Evangelizzazione Mondiale), oggi nota come WEC, con il proposito di collaborare nella fondazione di nuovi centri in varie zone dell’Inghilterra. Benché avessero progettato di lasciare il lavoro della libreria, non volevano però che essa chiudesse. Norman Grubb, della WEC, si entusiasmò al pensiero del grande potenziale rappresentato dalla creazione di una catena di librerie cristiane, presenti su tutto il territorio, e propose: “Potremmo cominciare ad aprire una catena di negozi per la diffusione di “prodotti spirituali” in tutto il paese e poi nel resto del mondo!”. Richieste in questo senso, opportunità e finanziamenti iniziarono ad essere offerti a Ken e Bessie, e tutto questo portò, il 1° Novembre 1941, alla nascita della CLC (Crociata del Libro Cristiano) come ministerio autonomo collegato alla WEC.
 
Fin dalla sua fondazione, la CLC ha fornito un servizio nel campo delle pubblicazioni cristiane a tutti i settori della Chiesa. “Non permetteremo che le differenze dottrinali ci impediscano di offrire il nostro servizio a tutte le denominazioni, secondo le loro esigenze nel campo della letteratura”, dichiarò Ken. “Ma la nostra posizione deve consistere nell’essere inequivocabilmente evangelici, in modo che i nostri clienti abbiano la sicurezza che il materiale che trovano e acquistano nei nostri negozi sarà utile per la crescita spirituale di chi lo leggerà, o per indirizzare i non-convertiti alla fede nel Salvatore Gesù Cristo. Ogni libreria dovrebbe essere, prima di tutto, una “centrale” di potenza spirituale, dove i nostri collaboratori sono impegnati a conquistare anime e ad aiutare altri credenti: queste attività le consideriamo più importanti della vendita di libri. Le diverse realtà che compongono la chiesa di Cristo in una città dovrebbero poter percepire che il negozio CLC è patrimonio di tutti ed è al loro servizio”.
 
Sul finire della II guerra mondiale, erano già stati aperti sei centri per la distribuzione di letteratura cristiana in Inghilterra ed era anche attivo un servizio rivolto ai prigionieri di guerra tedeschi.
 
Con la grazia e la benedizione di Dio, la CLC continuò ad espandersi e oggi è presente in 54 paesi con 178 librerie, dove 700 uomini e donne di diverse nazionalità collaborano per nutrire un mondo bisognoso di letteratura cristiana.