Dall'introduzione
Questo libro nasce dall'esperienza fatta con chi vive ai margini della società e con chi ha vissuto momenti drammatici, oltre che dalle complicate relazioni in cui ci imbattiamo nella nostra vita.
In un tempo come quello odierno dove le relazioni profonde e durature diminuiscono (per ragioni sociali, morali e spirituali), la solitudine é una delle prime cose che realizziamo quando attraversiamo momenti difficili da comprendere, oppure quando proviamo vergogna per un errore commesso o delusioni che ci hanno gettato nello sconforto.
Che sia uno stato reale o uno stato emotivo, la solitudine spesso ci porta in un luogo surreale, lontano dalla realtà, con domande senza risposte e pensieri ciclici senza via di uscita.
Questo libro desidera incoraggiare chi si sente solo: uomini, donne, giovani, anziani, che si isolano spesso, soffrono e vorrebbero vivere lontani da tutto e tutti. Vorrei provare a dire proprio a te, con delicatezza, che al di là dei momenti di solitudine buona e produttiva, non sei stato fatto per vivere da solo.