La sofferenza non è mai vana
La sofferenza non è mai vana

La sofferenza non è mai vana

 
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Una prospettiva sul dolore piena di amore e speranza.
I momenti difficili arrivano per tutti. Quando la sofferenza ci colpisce ha il potenziale per devastarci e distruggerci, oppure per essere la porta d’accesso alla gratitudine e alla gioia.

L’autrice di questo libro conosce bene la sofferenza. Il suo primo marito, il missionario Jim Elliot, è stato ucciso in Ecuador poco dopo il suo arrivo. Il suo secondo marito le è stato strappato dal cancro; eppure, è nella sofferenza più grande che Elisabeth ha imparato le lezioni più importanti e profonde su Dio.
Questo perché il Signore fa qualcosa per chi soffre. Lo ha fatto, lo sta facendo e lo farà con amore.

La sofferenza e l’amore, infatti, sono inspiegabilmente legati, e l’espressione più grande dell’amore di Dio per noi è quella mostrata al Calvario; lì Gesù, uomo di dolore familiare con la sofferenza, ha portato tutti i nostri peccati e i nostri dolori, affrontandoli al posto nostro e donandoci la vita eterna. Con Dio la sofferenza non è mai vana.

ISBN: 9788833063324
Produttore: Adi Media
Titolo originale: Suffering is never for nothing
Codice prodotto: 9788833063324
Dimensioni: 140 x 210 x 10 mm
Peso: 0,150kg
Rilegatura: Brossura
Numero di pagine: 109
Data di pubblicazione: 15.12.2022
Lingua: Italiano

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Elisabeth Elliot
Elisabeth Elliot

Elisabeth Elliot (1926-2015) è stata una missionaria, autrice e relatrice.

Il tema della sua vita è stato l'amore senza limiti di Gesù e il suo più grande mandato è stato quello di annunciare a tutti la salvezza per grazia.

Questa chiamata ebbe un caro prezzo e la portò nella giungla amazzonica dell'Ecuador insieme al marito Jim, il quale fu uno dei cinque missionari uccisi nel 1956 mentre tentava di entrare in contatto con i membri della tribù Auca/Waodani. In seguito Elisabeth tornò insieme alla figlia Valerie nel territorio degli Auca per ministrare alle persone che avevano ucciso suo marito.

Familiare con la sofferenza, Elisabeth scrisse: "Le cose più profonde che ho imparato nella mia vita vengono dalle più profonde sofferenze. E le cose più profonde che so su Dio vengono dalle acque più profonde e dagli incendi più roventi".

Il lavoro di una vita per Elisabeth Elliot è stato quello di condividere queste cose più profonde: l'affidabilità di Dio, la benedizione dell'ubbidienza, la speranza della gioia nel bel mezzo del dolore, la chiamata ad amare i propri nemici, il tesoro senza prezzo della purezza, e il vero significato della femminilità e della mascolinità bibliche.

Ha scritto oltre 20 libri, tra cui Passion and Purity (disponibile in italiano come Passione e purezza), Let me be a Woman, Shadow of the Almighty, Through Gates of Splendor (disponibile in italiano come Oltre le porte di splendore), The Savage My Kinsman. In particolare questi ultimi tre titoli parlano del lavoro missionario, della vita e del martirio di suo marito Jim.

Negli ultimi 38 anni della sua vita era stata sposata con Lars, aveva una figlia e 8 nipoti.


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