Il tuo account

Sprigiona l'unzione di preghiera - Attiva il tuo dono unico: la preghiera

Sprigiona l'unzione di preghiera - Attiva il tuo dono unico: la preghiera

  5.00
Puoi votare questo prodotto se esegui il login.
Disponibilità
Più di 15 copie con disponibilità immediata
Nostro prezzo  €13,00

Descrizione

Smetti di vagare nel deserto ed entra nella Terra Promessa di una vita di preghiera efficace. L'autore del best seller "Non siete stati capaci di vegliare un'ora?" presenta potenti rivelazioni sul Padre Nostro che ti faranno ritrovare la gioia della preghiera personale. Sprigiona l'unzione di preghiera ti offre passi di provata efficacia per sviluppare una vita di preghiera più regolare e ti mostra come puoi sperimentare il miracolo della preghiera esaudita ogni giorno. Sprigiona l'unzione di preghiera ti permette di sperimentare un nuovolivello di preghiera personale e di intercessione beneficiando di tre unzioni: Preghiera personale: accogliere la rivelazione, sviluppare intimità con Dio e sperimentare potenti cambiamenti imparando a camminare nelle Sue vie; Preghiera potente: diventare un leader efficace in preghiera e in azioni e combattendo contro i principati delle tenebre e le potenze malvage nei luoghi celesti; Preghiera vincente: adorare Dio in Spirito e Verità, intercedendo per gli altri e innalzando lodi al Signore. L'entusiasmo di Larry Leah e le sue intuizioni sulla preghiera hanno benedetto moltitudini di persone in passato, ma il meglio deve ancora venire. Sprigiona l'unzione di preghiera è destinato a dare una grande iniezione di potenza al movimento di preghiera del futuro.

Proprietà

ISBN: 9788880772613
Produttore:
Editrice Uomini Nuovi
Codice prodotto: 9788880772613
Peso: 0,400kg
Rilegatura: Brossura
Lingua: Italiano

Contenuto libro

INTRODUZIONE; SPRIGIONA L'UNZIONE DELLA PREGHIERA PERSONALE - Alla ricerca di mio Padre; Una nuova dimensione di vita; La rivelazione del Padre; La progressione divina; Adozione spirituale; Padre nostro che sei nei cieli; Come accedere alla presenza del Padre ogni volta che si prega; Appropriati il nome di Tuo Padre; Vivi nel Regno di tuo Padre; Come conoscere e mettere in pratica la volontà di Dio; Come accedere alla tua eredità spirituale; Perdonare alla maniera del Padre; Liberato dal maligno; La barriera di protezione di tuo Padre; Quattordici parole che possono cambiare il tuo mondo; SPRIGIONA L'UNZIONE DELLA PREGHIERA POTENTE - Il falso padre; Egli non è tuo padre; Non è santificato il suo nome; Il regno in una caverna; Un padre fannullone; Infrangi la barriera della vergogna; Lo spirito di accusa; Emancipazione dal falso padre; L'eredità di un bugiardo; Spezza i legami familiari; Completa la tua corsa da vincitore; SPRIGIONA L'UNZIONE DELLA PREGHIERA VINCENTE - Prega in ogni momento; I principi della preghiera vincente; Lo spirito è pronto; Come uscire fuori di testa; L'orecchio per udire; Come parla il Padre: Ostacoli all'ascolto; Per questa causaa; Fattori scatenantii della preghiera; Scopri il tuo livello di preghiera personale: Sprigionare l'unzione di preghiera: comunicazione.

Capitolo gratuito

Prima parte

Sprigiona l’unzione
della preghiera personale

Capitolo 1

Alla ricerca di mio padre

Per sette giorni e sette notti ero rimasto al suo capezzale. Adesso, nella densa penombra di una stanza d’albergo messicana, sapevo che la fine era vicina. L’orologio stava scandendo gli ultimi istanti di una vita. Papà stava morendo.
Come finii per ritrovarmi su suolo straniero, seduto accanto all’uomo che era stato il mio padre terreno, è una storia strettamente intrecciata nel tessuto di tutta la mia vita e del mio ministero. Seduto in quella quiete immobile, i ricordi riecheggiavano attraverso i solitari corridoi della mia mente…
“Non riuscirai a combinare mai nulla, Larry. Probabilmente dovrò mantenerti per tutta la vita”. Erano parole di alienazione e violenza emotiva, dolorose parole di allontanamento che avrebbero segnato la mia vita per molti anni, ed era stato mio padre a pronunciarle.
All’apparenza la nostra famiglia viveva il sogno americano. Mio padre aveva accumulato una fortuna grazie agli investimenti nel butano e nel petrolio in Texas e da bambino avevo il privilegio di vedere abbondantemente soddisfatto ogni mio bisogno materiale. Possedevamo una casa di cinquemila metri quadrati e l’intero secondo piano era mio, con due stanze da letto, due bagni e uno studio. Al liceo avevo una Oldsmobile decappottabile nuova fiammante e una ragazza da urlo. Ero un eccellente giocatore di golf e mi ero conquistato una borsa di studio per l’università.
Ma contro lo sfondo di una famiglia all’apparenza perfetta io sopportavo un ciclo continuo di alienazione, abbandono e violenza emotiva perché mio padre era un caso da manuale di sindrome provocata dall’alcolismo. Non voglio raffigurare mio padre come una persona cattiva, perché quando era in sé era una persona affettuosa, gentile e buona. Ma l’alcolismo e le questioni spirituali irrisolte portavano in superficie un altro lato della sua personalità. Mentre crescevo, mio padre era dentro e fuori casa, ma anche quando era presente, la sua dipendenza dall’alcol aveva come conseguenza l’alienazione mentale ed emotiva. Era lì, ma non era lì per noi.
Avevo appena diciassette anni quando l’impatto emotivo del mio ambiente condusse al mio ricovero nel reparto psichiatrico del Mother Frances Hospital di Tyler, in Texas, a causa di una profonda depressione. Entrando nell’ospedale imploravo mio padre di aiutarmi, ma il cuore di mio padre era vuoto come il mio. Mi fissò per un lungo istante e poi disse: “Larry, qualsiasi ragazzo che abbia tutto quello che hai tu e sia così depresso, certamente si droga”. Poi si voltò e uscì. Le massicce porte dell’ospedale si chiusero dietro di lui e rimasi solo.


Sarai la mia bocca

Per sei lunghe settimane giacqui nel reparto psichiatrico sotto l’effetto dei tranquillanti. Infine i miei genitori riuscirono a farmi ricoverare all’ospedale psichiatrico statale. Un giorno prima del trasferimento, mentre me ne stavo seduto nel torpore da depressione, cominciai a piangere. Caddi in ginocchio e gridai: “Gesù! Gesù misericordioso!” Non era una preghiera veramente religiosa o profondamente teologica. Non mi era mai stato insegnato come pregare, ma il mio grido proveniva dal profondo del mio essere.
Improvvisamente mi sentii invadere da una grande pace e udii una voce interiore parlare nel mio spirito. Dio disse: “Adesso sei figlio mio. Porterai il mio messaggio ai giovani di questa generazione. Sarai la mia bocca e il mio ministro”.
Il giorno dopo il dottore fece il giro e chiese come sempre: “Come va, Larry?”
“Sto bene, adesso”, risposi. “Ieri ho parlato con Dio”. Lo sguardo del dottore rifletté la sua opinione riguardo alla mia risposta, ma ben presto fui dimesso perché lo staff medico aveva riconosciuto il cambiamento radicale nella mia vita.
Uscito dall’ospedale decisi che, con l’aiuto di Dio, avrei avuto successo a dispetto delle infauste predizioni di mio padre, secondo cui non avrei combinato mai nulla. Nel 1972 ottenni la laurea alla Dallas Baptist University e mi sposai con Melva Jo. Fui invitato dal Rev. Howard Conatser, pastore della Beverly Hills Baptist Church di Dallas, a diventare ministro dei giovani e alla fine del mio secondo anno gli adolescenti che frequentavano il gruppo avevano superato il migliaio.
Dopo la morte del Rev. Conatser, nel 1978, mi fu chiesto di diventare pastore della sua chiesa di tremila membri. Era una offerta allettante per un ventottenne ministro dei giovani, ma sapevo che Dio mi stava conducendo in un’altra direzione, così rifiutai l’offerta e presi a viaggiare per evangelizzare i giovani.
Mentre conducevo un risveglio per i giovani a Kilgore, in Texas, incontrai per la prima volta il pastore Bob Wilhite. Per anni il mio cuore aveva agognato l’intimità di una vita di preghiera dinamica. Nel pastore Wilhite trovai un modello vivente di ciò che desideravo. Grazie al suo insegnamento e alle preghiere insieme, nel mio spirito germogliarono i semi della rivelazione che sarebbe stata in seguito pubblicata con il titolo: Non siete stati capaci di vegliare un’ora?* La preghiera divenne la mia massima priorità.

Stabilisci il mio popolo

Conducevo un risveglio per i giovani in Canada quando il Signore mi chiamò a Rockwall, in Texas, per stabilire lì il suo popolo. Rockwall era una cittadina la cui popolazione a quel tempo

_____________________________________________________________________________
* Non siete stati capaci di vegliare un’ora di Larry Lea, Edizioni Uomini Nuovi.
ammontava a poco più di cinquemila individui. Era situata nella più piccola contea del Texas, a una cinquantina di chilometri da Dallas. La Church on the Rock (la chiesa sulla roccia) di Rockwall sorse nel gennaio del 1980 con appena tredici membri. Presto il luogo in cui ci riunivamo non poté più contenere la comunità e ci trasferimmo nella pista di pattinaggio di Rockwall. Non trascorse molto tempo che anche quel luogo si rivelò troppo piccolo per ospitarci tutti e cominciammo a tenere i servizi di culto nella mensa del liceo di Rockwall.
Ma la chiesa cresceva ancora e con una tale rapidità che la necessità di un nostro proprio edificio si fece disperata. Una domenica, dopo il culto, fui raggiunto da un cowboy che mi disse: “Non mi piacciono i predicatori, ma tu mi piaci. Dio mi ha detto che devi essere il mio pastore”. Poi mi portò fuori al suo camion, ne tirò fuori un vecchio stivale da lavoro e me lo mise in mano. Sono stato nel circuito dei rodeo negli ultimi anni e non avevo una chiesa fissa. Ho semplicemente infilato le mie decime in questo stivale. Ora Dio dice che devo darlo a te”. Dentro quel vecchio stivale c’erano oltre mille dollari. Portai lo stivale al culto successivo della Church on the Rock e raccontai la storia alla congregazione. Spontaneamente i fedeli cominciarono a farsi avanti e a imbottire lo stivale di denaro destinato alla costruzione del nuovo edificio di cui avevamo bisogno. Settimana dopo settimana il miracolo proseguì e la Church on the Rock venne infine costruita senza il bisogno di alcun prestito. Ci trasferimmo liberi da debiti.
I registri della chiesa rivelano che dai tredici membri iniziali la congregazione aveva superato gli undicimila membri, con uno staff di trentadue pastori e quattrocentosessanta cellule familiari. Nel
periodo che trascorremmo a Rockwall, oltre 21.000 persone si fecero avanti lungo quelle navate per accettare Gesù Cristo come Salvatore.
Uno degli aspetti più emozionanti di quegli anni fu che mio padre divenne un cristiano nato di nuovo. Tutta la mia vita era stata una ricerca emotiva di mio padre e avevo lottato duramente per andare d’accordo con lui. I miei sentimenti di alienazione e di abbandono svanirono quando papà fu liberato dall’alcol e divenimmo soci nell’evangelizzazione. Cominciò a viaggiare con me e diventammo amici per la pelle e confidenti l’uno dell’altro.
Nella primavera del 1986 Oral Roberts mi chiese di assumere la vicepresidenza dell’Istituto per le questioni spirituali e teologiche e di ricoprire l’incarico di preside del seminario di segni e prodigi all’Università che porta il suo nome. Gli anziani della Church on the Rock mi affrancarono dagli incarichi amministrativi e dagli impegni di consulenza che assorbono il tempo di un pastore e mi concessero di accettare gli incarichi e di continuare a pregare e predicare nella chiesa e dirigere il risveglio nazionale di preghiera che Dio stava per suscitare.
Varammo un ministero televisivo nazionale incentrato sulla preghiera e mediante la rivelazione contenuta nel mio libro Non siete stati capaci di vegliare un’ora? vennero suscitati in tutto il mondo circa 370.000 guerrieri di preghiera. Quando il libro fu pubblicato, nel 1987, divenne immediatamente un bestseller; fu tradotto in tredici lingue e distribuito in tutto il mondo. Eravamo alle soglie di un risveglio nazionale di preghiera e la maestosa potenza di Dio influenzò intere città.
Ma in mezzo a questa meravigliosa opera di Dio, la tragedia colpì. Dopo quarantaquattro anni di matrimonio mio padre affermò di essersi innamorato di un’altra donna. Divorziò da mia madre e la sposò. Poco tempo dopo apprese di avere un cancro allo stadio terminale e andò in Messico per trascorrervi le ultime settimane della sua vita.

In cerca di mio papà

Nei sette giorni in cui restai seduto al capezzale di mio papà tornarono a tormentarmi tutti i sentimenti di abbandono e di alienazione della mia infanzia. Ricordai le sue parole violente ogni volta che mi parlava. Rivissi il giorno in cui si chiusero le porte dell’ospedale e mio padre mi lasciò solo. Poi pensai agli anni più recenti che avevano visto me e mio padre evangelizzare insieme, facendomi credere che fossi giunto a conoscerlo. Ma l’avevo mai conosciuto davvero? Era soltanto una relazione superficiale senza un vero significato per lui? Sembrava che avessi cercato il mio vero padre per tutta la vita. Mentre giaceva morente sentii che non l’avevo mai veramente trovato.
Un giorno, seduto al suo capezzale, tormentato dalle mie emozioni, ricordai un episodio accaduto nel 1972, all’inizio del mio ministero. Mia moglie Melva e io vivevamo in una piccola roulotte e io servivo in qualità di pastore dei giovani. Una mattina, mentre pregavo, Dio mi chiese che cosa volessi dalla vita. Risposi con le parole dell’apostolo Paolo: “Conoscere Cristo, la potenza della sua risurrezione, la comunione delle sue sofferenze, divenendo conforme a lui nella sua morte” (Filippesi 3:10).
Nel corso dei primi anni del ministero affidatomi giunsi a conoscere Dio con potenza attraverso un ministero prosperoso, un libro di successo, una chiesa in crescita e il risveglio nazionale di preghiera a cui avevo preso parte. Adesso stavo per ricevere un’altra rivelazione spirituale che sarebbe potuta giungere soltanto attraverso la sofferenza. Sarebbe giunta proprio all’ombra della morte su suolo straniero.
Le tenebre si addensarono nella stanza in cui stavo seduto al capezzale di mio padre. Piansi mentre gli dicevo addio. Pochi giorni dopo ci fu un ultimo esitante respiro, un battito delle palpebre e mio padre non era più. Ancora una volta, avevo perso mio padre.
Scrivi una recensione per questo prodotto

Commenti

Devi eseguire il login per aggiungere una recensione.


I clienti che hanno scelto questo articolo hanno scelto anche: