Uno dei passi profetici più significativi della Scrittura è il discorso sul Monte degli Ulivi.
In esso, Gesù stesso preannuncia la distruzione del secondo tempio, che sarebbe avvenuta pochi anni dopo la sua morte.
Egli profetizza anche sugli ultimi giorni e sull’ascesa di forze malvagie che porteranno infine alla manifestazione dell’anticristo.
Gesù richiama il profeta Daniele e conferma che il Figlio dell’uomo (Daniele 7) presto apparirà, raccoglierà il suo popolo e stabilirà il suo regno.
Si menziona il raduno di Israele nella sua terra, così come il rapimento della Chiesa.
L’ammonimento è inequivocabile: vegliate! Tenete le vostre lampade piene d’olio. Usate i talenti che Dio vi ha dato. Siate pronti per il Re che viene.