Quest’opera è dedicata a quelle feste e digiuni ebraici che sono osservati su base annuale.
L’introduzione esplora il contesto storico, la funzione e l’ordine del calendario ebraico.
Segue la prima parte del libro, che passa in rassegna le sette stagioni sacre di Israele. Per delineare il contesto, sono presentati i sacrifici descritti nel libro del Levitico, seguiti da un’introduzione a Levitico 23, il capitolo che contiene le descrizioni più importanti delle stagioni sacre di Israele.
Poi, le feste sono studiate una per una, a partire da Pésach fino a Sukkot. L’autore spiega come dovevano essere celebrate le stagioni sante secondo la legge mosaica, come le osserva l’ebraismo rabbinico, quali sono le loro implicazioni messianiche e come si sono realizzate o si realizzeranno nel programma messianico.
La seconda parte del commentario riguarda le feste post-mosaiche di Israele, ossia Chanukah e Purim. Segue una terza parte, che tratta di Rosh Chodesh e Tisha B’Av, le feste e i digiuni ebraici minori.