Dalla Prefazione
Questo volume è frutto del lavoro di una comunità internazionale di studiosi, le cui conclusioni hanno portato alle correzioni testuali qui presentate.
Il metodo utilizzato per la realizzazione testuale dei libri del Tanakh (acronimo che indica le tre sezioni che compongono la Bibbia Ebraica: Torah, Legge, Nevi'im, Profeti, e Ketuvim, Scritti) è quello di suddividere correttamente la parola utilizzando protocolli generalmente accettati riguardanti prefissi e suffissi nella lingua ebraica (ivriyt).
Quest'opera si basa sul testo masoretico per quel che riguarda le opere del Tanakh. Per quanto riguarda invece il Nuovo Testamento, quest'opera si basa sullo Stephanus Textus Receptus e fa riferimento alla Traduzione dei Settanta (Septuaginta) per determinare le traduzioni greche generalmente accettate dei nomi propri ebraici presenti nel Tanakh e le relative declinazioni.
A differenza della maggior parte delle altre traduzioni italiane, la Sefer propone una traslitterazione italiana del grande nome Yahuah, rimasto inespresso per circa 20 secoli a causa dell'editto degli scribi e dei farisei, secondo la dottrina del nome ineffabile che rivendicava il nome come troppo sacro per essere pronunciato.
Questa raccolta di scritti nella Sefer è u n restauro dei sefarim, tradizionalmente riconosciuti come Sacre Scritture, e include anche alcuni scritti conservati nei Rotoli del Mar Morto (Chanok e Yovheliym, Enoch e Giubilei), insieme con la scrittura riconquistata del Sefer Ha'Yashar e l'Apocalisse di Baruch, la ripresa di quei sefarim riconosciuti nella Septuaginta, si completa con gli ultimi due scritti dei Makkabiym.
Dall'Introduzione
Perché questo Sefer? La Alef Tav Sefer curata dal Dr. Stephen Pidgeon è un restauro completo delle Sacre Scritture.
• Esso propone una traslitterazione, piuttosto che una sostituzione, dei nomi del Padre (Yahuah), del Figlio (Yahusha) e dello Spirito Santo (Ruach Ha'Qodesh).
• Traslittera oltre 3.100 altri nomi e luoghi Ebraici.
• Ripristina l'Alef Tav a sé stante in tutto il testo, quasi sempre omesso nella maggior parte delle traduzioni.
• Include tutti gli 81 libri precedentemente canonizzati come Bibbia più altri 6 libri considerati ispirati e/o storicamente significativi: Chanok (Enoch) e Yovheliym (Giubilei) dai Rotoli del Mar Morto, così come Yashar (Jasher), 4 Esdra, 2 Baruk (Baruch) e Hadaccah (Aggiunte a Ester) per un totale di 87 libri.
• Ripristina un ordine accurato nei libri come erano stati scritti originariamente.
• Corregge molti errori noti trovati in quasi tutte le precedenti traduzioni italiane, come Isaia 14, Zaccaria 5 e Matteo 23.
• Ripristina i cap. 151-155 di Tehilliym (Salmi); i Salmi acrostici 35 e 145, insieme al formato acrostico di Qoheleth (Ecclesiaste) sono contrassegnati con indicatori Ivriyt (Ebraico).
• Ripristina il frammento mancante di 70 versetti in 4 Esdra (2 Esdra) capitolo 7.
• Ripristina il 29° capitolo di Ma'asiym (Gli Atti degli Apostoli) che racconta il viaggio di Paolo in Spagna e Gran Bretagna.
• Include un indice Paleo Ivriyt migliorato dell'alfabeto ebraico moderno e paleo che fornisce un confronto tra le lettere paleo e le lettere ebraiche moderne, l'inclusione delle lettere sofit (finali), una guida al significato intrinseco e una guida alla pronuncia completamente nuova.
• Include una tabella ampliata di tutti i nomi sacri di Elaiym con la grafia ebraica per un facile confronto, così come l'uso comune e la traslitterazione Cepher.
• Include mappe antiche migliorate, come i quattro viaggi di Paolo, le migrazioni di alcune case di Yashar'el in Africa, la migrazione della casa di Zerach, la migrazione delle altre tribù, le recenti scoperte dell'attraversamento del Golfo di Aqaba (Mar Rosso) e la vera posizione del Monte Synai (Sinai) e del Monte Chorev (Horeb).
• Include ampie note a piè di pagina.
La Alef Tav Sefer è per chi vuole avere una relazione personale con il nostro Padre Celeste, senza preconcetti terreni, mainstream, teologici, intellettuali o tradizionali.