Discorsi a tavola

Proprietà

ISBN: 9788868980931
Produttore:
Claudiana
Codice prodotto: 9788868980931
EAN: 9788868980931
Dimensioni:
120 x 200 x 7 mm
Peso: 0,140kg
Rilegatura: Brossura
Numero di pagine: 120
Lingua: Italiano

Disponibilità immediata

Nostro prezzo €11,90

Discorsi a tavola

Martin Lutero , Beata Ravasi (A cura) , Fulvio Ferrario (A cura)

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Descrizione

Una breve raccolta di alcune delle vivaci conversazioni informali alla tavola di Martin Lutero e sua moglie, Katharina von Bora, con colleghi, collaboratori e allievi del Riformatore su temi quali la teologia, l’attualità politica, l’accademia e la vita quotidiana. Non di rado ne emerge un Lutero «fuori onda», diretto, a tratti violento e persino volgare, in ogni caso molto umano, che ne integra e arricchisce l’immagine complessiva. 

«La tavola di Lutero doveva essere un luogo interessante: vi si incontravano alcuni dei suoi più stretti collaboratori – da Filippo Melantone a Johannes Bugenhagen e Justus Jonas – oltre agli studenti che vivevano nella sua casa. Dopo la morte del Riformatore, oltre alle discussioni e, in particolare, alle affermazioni di Lutero, i Discorsi a Tavola vennero a includere ampliamenti, collegamenti con dichiarazioni nate in altri contesti e catalogazioni per argomento, fino a occupare sei volumi dell’edizione critica della sua opera. Note per la loro vivacità e la capacità di restituire, talvolta in termini molto netti, aspetti quotidiani, personali e di pensiero del grande teologo, queste conversazioni costituiscono un testo di notevole interesse che, se non può costituire la fonte esclusiva né principale per la conoscenza del Riformatore, è di indubbio arricchimento per il lettore».

Degli stessi autori

Beata Ravasi
Fulvio Ferrario
Fulvio Ferrario nato nel 1958, è un teologo italiano evangelico, dal 2002 professore ordinario di teologia sistematica presso la Facoltà valdese di teologia di Roma, della quale è decano dal 2014.
Martin Lutero
Martin Luther, in italiano Martin Lutero (Eisleben, 10 novembre 1483 - Eisleben, 18 febbraio 1546), è stato un teologo tedesco. Fu l'iniziatore della Riforma protestante. La confessione cristiana basata sulla sua dottrina teologica viene detta luteranesimo. La Riforma, promossa da uomini come Lutero e poi Giovanni Calvino e Zwingli, determinò la formazione di un nuovo movimento religioso nell'Europa Occidentale detto protestantesimo. Il maggiore contributo di Lutero fu il suo insegnamento principale: la giustificazione per fede. Nel giro di poco tempo ciascun principato tedesco si schierò per la fede protestante o per quella cattolica. Il protestantesimo si diffuse e ottenne larghi consensi in Scandinavia, Svizzera, Inghilterra e Paesi Bassi. Ancora oggi centinaia di milioni di persone, in tutto il mondo, si professano aderenti a questi insegnamenti. In un testo scritto dal professor Kurt Aland si legge: "Ogni anno escono almeno 500 nuove pubblicazioni su Martin Lutero e la Riforma in quasi tutte le maggiori lingue del mondo". Il contributo di Lutero nell'inaugurare un nuovo modo di vivere il cristianesimo, che consisteva nell'indipendenza dalla Chiesa e nella conseguente rottura dell'unità dei cristiani a Occidente, fu senz'altro notevole; egli stesso con le sue esitazioni mostrava di rendersi conto della responsabilità enorme che si assumeva. La sua opera fu inoltre fondamentale per aver contribuito a formare la lingua tedesca: si può dire che Lutero fu per la Germania ciò che Dante era stato per l'Italia. Passati i primi secoli immediatamente successivi alla Riforma, dopo essere stato giudicato assai negativamente, la sua figura è stata in parte rivalutata anche in alcuni ambiti cattolici, almeno per quanto riguarda la tempra intellettuale del primo Lutero.