Il distacco del cristianesimo dalla sua radice ebraica e sue conseguenze fino al giorno d'oggi.
Nel venerabile giorno del Sole si riposino i magistrati e gli abitanti delle città, e si lascino chiusi tutti i negozi.
La domenica è un'invenzione introdotta circa 300 anni dopo Cristo, il giorno 7 marzo dell'anno 321, per la precisione.
Fino a quel tempo, la domenica nel paganesimo rappresentava il "venerabile" giorno del dio sole. Non solo ci si voleva staccare in tutti i modi dalle radici ebraiche, ma sotto sotto, e magari nemmeno tanto di nascosto, si continuava ad adorare il dio sole.
Infatti, Costantino rimase fino alla fine dei suoi giorni pontifex maximus di questo culto pagano, malgrado il suo apparente distacco dalla religione di stato e il presunto battesimo ricevuto, pare, in punto di morte.
Per determinare il giorno di riposo cosiddetto cristiano, si parla del "giorno venerabile del sole" e qui di cristiano non c'è proprio niente.
Gli scritti del Nuovo Testamento annullano il sabato?
Gli apostoli e i primi cristiani osservavano la domenica?
Come riposo un giorno vale l'altro?
Il Sabato è abolito dal Signore Jashua?
A queste e molte altre domande cercheremo di dare una risposta in questo libro. Analizzeremo la questione del giorno di riposo, sia dal punto di vista biblico che storico, con testi originali e traduzioni interlineari alla mano, parola per parola, per vedere cosa c'è scritto veramente.