Un consulente veramente cristiano costruisce il proprio modello di counseling in modo esegetico.
Non adotta una "teoria di counseling", ma una "teologia di counseling". Una delle differenze più significative tra i due approcci riguarda i presupposti.
Prego che le pagine che seguono siano di benedizione per quei pastori e consulenti che le leggeranno, interrogandosi se il tipo di counseling che praticano sia saldamente radicato nella Scrittura.
Spero che queste riflessioni non solo li aiutino a valutare i metodi, i mezzi e le motivazioni impiegati per aiutare gli altri, ma che siano anche un incentivo per progredire verso l'obiettivo di utilizzare i propri doni e abilità per la gloria di Dio e per il beneficio di coloro ai quali rivolgono il loro ministero.
- Lou Priolo