Il tuo account
Istituzione della teologia persuasiva Vol. 8
Istituzione della teologia persuasiva Vol. 8

Istituzione della teologia persuasiva Vol. 8

Sullo stato dell’uomo prima del peccato

, (A cura)
  0.00
Solo 1 copia con disponibilità immediata
Nostro prezzo  €12,00

Una delle grandi questioni che si pongono all’uomo da sempre è quella della sua libertà. Essa non riguarda solo l’attualità, ma anche eventuali stadi precedenti.
Quanto libero era l’uomo alle origini? Nello sfondo rimane la questione “si Deus est, unde malum?”.

In questo locus Turrettini colloca la questione nella storia della redenzione per cui la libertà dell’uomo dovrebbe essere considerata in modi diversi a seconda degli stati in cui l’uomo si trova, “l’istituito (instituto) di natura, il destituito (destituto) di peccato, il ristabilito (restituto) di grazia e il designato (praestituto) di gloria”.
Si tratta di una impostazione che anticipa le elaborazioni sulla storia della redenzione che sarebbero poi state sviluppate successivamente nell’ambito della teologia biblica.

Il locus è utilmente preceduto da un saggio del curatore dell’edizione inglese della Istituzione della teologia persuasiva, La vita e l’opera di Francesco Turrettini che offre una densa e documentata presentazione del teologo e della sua opera.
ISBN: 9788897963936
Produttore:
BE Edizioni
Codice prodotto: 9788897963936
Dimensioni:
150 x 210 x 6 mm
Peso: 0,180kg
Rilegatura: Brossura
Numero di pagine: 89
Lingua: Italiano
Scrivi una recensione per questo prodotto

Commenti

Devi eseguire il login per aggiungere una recensione.

Francesco Turrettini
Francesco Turrettini, conosciuto anche come François Turretin (Ginevra, 17 ottobre 1623 – Ginevra, 28 settembre 1687), è stato un teologo calvinista svizzero, nipote di Francesco Turrettini seniore (1547-1628), nativo di Lucca ed emigrato a Ginevra nel 1592, e figlio di Benedetto Turrettini (Bénédict Turretin) (1588-1631) professore di teologia e diplomatico. Studia a Ginevra, Leida, Utrecht, Parigi, Saumur, Montauban e Nimes. Dopo essere ritornato alla sua città natale, è nominato pastore della locale chiesa evangelica di lingua italiana nel 1658 e insegna, come professore di teologia, all'Accademia di Ginevra dal 1653. È il padre di Jean Alphonse Turretin. Francesco Turrettini è noto specialmente per la sua zelante opposizione alla teologia di Saumur promossa da Moïse Amyraut e chiamata Amiraldismo, difendendo egli l'ortodossia del Calvinismo classico rappresentata dal Sinodo di Dordrecht. Difende la concezione calvinista ortodossa della doppia predestinazione e dell'ispirazione verbale della Bibbia sostenendo il Consenso elvetico del 1675. Fra gli scritti di Francesco Turrettini, di carattere soprattutto dogmatico, si ricorda oggi, in particolar modo, il suo Institutio Theologiae Elencticae (3 parti, Ginevra, 1679-1685) destinata a divenire un'importante opera di riferimento per la teologia sistematica del Calvinismo posteriore. La particolarità dell'Institutio consiste nell'impostazione in domande e risposte. Francesco Turrettini influisce particolarmente sul Puritanesimo ed è rivalutato oggi dai circoli calvinisti conservatori. John Gerstner, curatore di una versione moderna in inglese di quest'opera, chiama Turrettini: "il teologo più preciso della tradizione calvinista"

Pietro Bolognesi(A cura)
Pietro Bolognesi (Bologna, 22 aprile 1946) è un pastore e teologo italiano di fede protestante. Attualmente, vive a Padova. Formatosi nell’ambito delle Assemblee dei fratelli, è pastore di una Chiesa evangelica di Padova. Docente di teologia sistematica presso l’Istituto di Formazione Evangelica e Documentazione (IFED) di Padova e Fellow all'Institute of Reformed Baptist Studies presso il Westminster Theological Seminary della California e membro del comitato di referenza della Federazione dei teologi evangelici europei (FEET) e già membro della commissione teologica della Alleanza evangelica mondiale (WEA) e professore di teologia presso l'Istituto Biblico Evangelico (IBEI).

Nella stessa collana:
Istituzione della Teologia Persuasiva

Francesco Turrettini associa al termine teologia quello “persuasiva” in quanto si propone di convincere i suoi interlocutori della validità della concezione riformata. Parte così dalla questione da trattare, cui fa seguire in ordine progressivo le argomentazioni a sostegno della tesi esposta e risponde infine alle eventuali obiezioni.